Londra

Borough Market: una passeggiata tra i sapori che sanno di casa.

27 ottobre 2014

Il paradiso del cibo artigianale di alta qualità, dello street food e del cibo che sa di casa, uno dei più grandi mercati alimentari della città. Dall’aria accogliente e familiare, il paradiso per i prodotti dell’agricoltura e allevamento biologico. Sotto le arcate della stazione di London Bridge, ci sono decine di bancarelle che vendono formaggi rari, olive marinate, pane fatto in casa, dolci profumatissimi, frutta e verdura fresche, carni biologiche, salumi, che si possono assaggiare prima di acquistare. Per non dimenticare la tanto amata e agognata Pasta. Insomma improvvisamente si è a casa.

Affollato sempre da gente che assaggia, gusta, respira e chiacchiera.

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Passeggiare dalle bancarelle della frutta e verdura in cui viene voglia di comprare tutto, e “come si chiama quello? e come si cucina? posso mangiarlo così?”, passare accanto al banco del pane in cui si sente un profumo dolcissimo di casa, e si avverte il calore del pane appena sfornato, ai cioccolatini di tutti i gusti che l’unico pensiero è “che qualcuno mi porti via al più presto, altrimenti me magno tutto”, alla bancarella dei salumi, che inevitabilmente ti stuzzicano la voglia di un panino al salame.

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Ma è il centro dello Street food, è obbligo assaggiare le centrifughe freschissime fatte al momento o la paella che cuoce in quei mega pentoloni fumanti, io vi consiglio mentre passeggiate di mangiare o bere qualcosa, cosi quello strano movimento nello stomaco si fermerà e quella voglia di assaggiare tutto si placherà. Per un po’.

Vi garantisco che durante il soggiorno a Londra, se più lungo di una settimana, il desiderio del buon cibo, genuino fatto in casa, per intenderci non vale quello tolto dal freezer mezz’ora prima e fatto scongelare e cuocere nel microonde, ma il cibo che richiede una preparazione, come tagliare, affettare e cucinare sui fuochi, vi mancherà. Come mancheranno alcuni tipici alimenti della cucina mediterranea. E’ inevitabile.

Ma come fanno due fanciulle carnivore a sopravvivere senza rischiare di svenire perché in carenza di ferro? Questo genere di mancanze si possono colmare in alcuni modi: – andando a cena fuori. Certo un filetto di carne in una comunissima steakhouse si aggira intorno a £20, bibita più coperto, insomma inevitabilmente rifletti un po’ se non è meglio mangiare il solito hamburger o il solito pollo. – Oppure decidi di andare in un supermarket fornito. Ma non esistono fettine di una qualunque qualcosa, solo pezzi di carne interna enormi, per intenderci delle dimensioni del tacchino del ringraziamento, se si cerca qualcosa di fresco, altrimenti i reparti surgelati e reparti inscatola sono super forniti. E quindi esci a mani vuote. – Oppure ti affidi a questi mercati consigliati ed economici. Ma anche qui esci a mani vuote perché non sai cosa scegliere, ti accorgi che poi non sono così tanto economici e finisci con la solita insalatona o zuppa.

Ma la domanda è, ma gli inglesi mangiano solo carne bianca? Non esistono le macellerie come da noi? Forse non ho cercato nei posti giusti. Comunque si sopravvive alla grande, si perde qualche chiletto, si scherzano un po’ le pietanze strane servite, ma alla fine si mangia per forza.

Ah una cosa, se vi dovesse capitare che qualche inglese vi offra un contorno che è un misto tra la nostra insalata russa e insalata capricciosa, assaggiatene pochissima. C’è un quantitativo di cipolla esagerato, e quella salsina bianca che vi sembra maionese, non so cosa sia, ma vi giuro che non lo è.

Una chicca: quando avete scelto cosa mangiare, uscite in Cathedral Street per gustare il pranzo nel giardino di questa meravigliosa cattedrale gotica.

Qui tutte le info ed orari. Qui le curiosità.

Buona passeggiata.

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