Il Viaggio verso se Stessi

Come ho imparato a vivere leggera, solo con “bagaglio a mano” – part.1

6 novembre 2017

Continuo il viaggio verso me stessa. E continuo la filosofia del vivere leggera, solo con “bagaglio a mano”. Qui la lettura che mi ha ispirata.

Una frase che sento molto vicina a me in questo momento è :

Riempi la tua vita di avventure, non cose. E’ meglio avere storie da raccontare che oggetti da mostrare.

Per cui qui spiego come lo sto facendo, come sto cercando di mettere in pratica questa bellissima filosofia.

 

Step 1 – Ordinare e sistemare.

Tutto ciò che accumuliamo in casa o ovunque abitiamo, si accumulerà inevitabilmente sui fianchi. E’ tutto vero, e la fantastica Marie Kondo lo sa bene, e cerca di diffondere le sue conoscenze con un semplice libro “Il magico potere del riordino“. Provate a leggerlo, riordinare casa secondo le sue regole, e vedrete che miracoli vi accadranno.
Vivere in un ambiente ordinato è importante, favorisce la creatività e l’autostima.

Step 2 – Buttare senza alcuna pietà

Chiunque dica “lo tengo, perché può sempre servire” mente e ne è consapevole, perché sa che in realtà non gli servirà mai a nulla, solo che ha una grandissima paura di buttare. Già, questo semplice gesto può sembrare per alcune persone difficilissimo, distruttivo. Ma il solo gesto di buttare, di staccarsi, di eliminare il passato e ciò che ci lega a quell’ oggetto, ci libera spiritualmente e fisicamente. Ma soprattutto come dice Marie, ci si alleggerisce, ci si sgonfia, liberandosi dei chili di troppo depositati sui fianchi. Provare per credere. Ma soprattutto quando buttate, ringraziate l’oggetto per esservi stato utile e per essere stato con voi. So che storcete il naso, ma che vi costa?!? Non vi vede nessuno.

Step 3 – Vivere con ciò che veramente usate

Che belle emozioni quando sento ragazze dire “ho fatto l’Erasmus, ho vissuto là, e quando sono tornata a casa ho tirato fuori tutto dall’armadio e ho buttato quello che non mettevo mai che era solo li per ingombrarmi. Che liberazione“. E’ verissimo, è la stessa cosa che ho fatto io sia ancor prima di saper di partire, sia al ritorno.

Step 4 – Vendere il più possibile

Con buttare non sempre significa buttare in pattumiera, anche, ma dare in beneficienza o vendere. Per cui aprire un account su Ebay o dove volete voi e iniziate a vendere, così guadagnerete qualcosa.

Step 5 – Liberarsi da tutte le reazioni pesanti

Dalle persone, dai contatti e dai rapporti che non fanno altro che trascinarci nella loro negatività, renderci pesanti e tristi. Esistono, credo che ciascuno di noi li abbia. Anche tutti quei contatti salvati in rubrica che “non si sa mai”, non serviranno mai, perché le persone cambiano indirizzi, numeri di telefono, lavoro e mail. E’ incredibile di come anche la vostra rubrica si alleggerirà.

Avete altro da aggiungere?

Questo è solo l’inizio.. a presto con la seconda parte!

  1. Anche io tendo a non voler buttare “perché potrebbe sempre servire”, e anche perché a volte buttare via qualcosa mi dispiace, nel senso che mi sembra di sprecare. Allora quella di regalare quello che non ci serve più è un’ottima strategia perché oltre a permetterci di liberarci di quello che non serve, ci fa proprio sentite più leggeri.
    Non conoscevo il libro di cui parli, sono curiosa di leggerlo!
    Buona giornata ❤️

    1. Ciao Silvia, se ti può consolare l’ho sempre fatto anch’io, di conservare perché “non si sa mai”, ma poi ho effettivamente capito, un po’ leggendo e un po’ per conto mio, che quel non si sa mai non è mai effettivamente arrivato.
      Se il libro in questione ti ha incuriosita, ti consiglio di resistere e di leggero fino alla fine.
      Buona giornata a te 😉
      A presto!

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