Donne con la valigia

La musica: la mia compagna di viaggio

9 agosto 2016

Ciò che mi accompagna durante ogni viaggio, dai preparativi, durante il viaggio, fino alla fine di questo, è sicuramente la musica.  In modo particolare ho degli step a cui non rinuncio, che ho scoperto essere una meravigliosa abitudine.

Valigiando
Mentre faccio la valigia mi piace sempre ascoltare un po’ di musica in sottofondo, mi aiuta a ragionare e soprattutto mi rilassa. Già perché io sono una di quelle che guarda la valigia insistentemente sperando si riempia da sola, ma ovviamente ciò non accade. Se fosse per me partirei con la borsa di tutti i giorni con dentro l’indispensabile, in aggiunta un libro e la guida turistica. Nulla di più. Che guaio. Devo imparare a fare la valigia. Ecco che in questo caso questa canzone mi piace tantissimo e mi carica. Per ballare.

In viaggio
Questa fase comprende da che esco di casa, finché ci ritorno. E ogni viaggio inevitabilmente ha la sua colonna sonora. Forse perché entro in un locale, in un museo, un artista di strada che suona, riconosco La canzone e  improvvisamente diventa la colonna sonora del viaggio. Proprio così la canticchio all’infinito.

Qui trovate la mia playlist di Spotify ovviamente intitolata Va che Viaggio. E’ un mix di colonne sonore, generi, che hanno accompagnato ogni momento e ogni viaggio.

La mia colonna sonora a Valencia è molto vasta.
All’inizio è stata questa indubbiamente.

Lasciate che vi spieghi. Questa meravigliosa canzone, l’avevo già ascoltata diverse volte, in diverse pubblicità e stazioni radio. Ma mai mi aveva colpita così tanto.

Immaginatevi questa scena. La seconda settimana a Valencia, in cui inizio a scoprire la città, per via del lavoro. In una di queste occasioni mi trovo all’Oceanografico, e c’è lo spettacolo dei delfini. Ecco, io non ne avevo mai visto uno. L’emozione di essere a Valencia, di vivere questo miracolo, di vedere uno spettacolo di delfini.. il mio cuore debole non ha retto, ed è scoppiato. Io onestamente ignoravo di che film fosse la colonna sonora, mi è stato svelato dopo, ma già mi ero accorta di qualcosa di strano. Appena hanno suonato le prime note sono partite esclamazioni tipo “Ohh.“, “Me encanta“, “Nooo, non ce la faccio. Ragà, sto male.” (come siamo tragici noi italiani). Poi una sera ho guardato il film e ho scoperto il perché di quei boati. Ahh.

Poi si è aggiunta un’altra colonna sonora. Semplicemente perfetta. E’ stato il primo film visto in spagnolo senza sottotitoli. E ovviamente perché è indimenticabile Valencia.

Il ritorno
Ecco qui è difficile, un po’ va in base all’umore e a quanto mi sia rimasta nel cuore quella città. Ma non ho dubbi, da che ho scoperto questa canzone, è diventata un sostegno per il rientro. Insomma, quella poverina alla scrivania che fissa il vuoto, sperando di essere altrove, sono un po’ io, e siamo un po’ tutti noi di rientro dalle vacanze.

Queste sono alcune delle colonne sonore che mi accompagnano durante tutto il percorso del viaggio. E voi? Quali sono le vostre colonne sonore che non possono mai mancare nel vostro viaggio?

  1. ma data la tua predilezione per Valencia, io voglio consigliarti un bel gruppo spagnolo che ha unito un po’ di decenni fa, jazz e flamenco. I Pata Negra 🙂 ascolta “pasa la vida” o “jo me quello en Sevilla” tanto per citare due tra le mie preferite 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: