Milano

Namasté: la mia Free Yoga by Oysho.

9 giugno 2014

Vi racconto della mia Free Yoga by Oysho.

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Premetto che avevo già avuto incontri ravvicinati con la disciplina qualche anno fa per un anno intero, e dire che mi sentivo bene, meravigliosamente e fantasticamente bene è a dir poco. Ero in formissima, super magra, tonica, alta e senza mal di schiena, al mattino al risveglio ero veramente riposata senza acciacchi, inoltre sapevo regolare il respiro per affrontare ogni situazioni. Perché ho smesso?!?! Bah..
Fatto sta che non appena ho scritto questo post, mi sono subito iscritta alla masterclass prima che finissero i posti. E meno male, perché poi i biglietti sono esauriti velocemente.

Dopo aver atteso per diverse settimane, finalmente il momento tanto atteso era arrivato.
Sabato mattina, sveglia presto direzione Parco Sempione. Il cielo era blu, bellissimo, con un meraviglioso sole che iniziava a scaldarsi, come se fosse un regalo per noi che stavamo all’aria aperta, immersi nella zona verde di Milano.

OK. Aria aperta.. sole.. Temperatura h 9.00: 28°C. What?!?!
Ah già, ho omesso di dire che in questa settimana, con il primo sole e le prime temperature che tendevano ad alzarsi, io non ho retto più dalla tanta emozione che sono svenuta, già collassata.. Che meraviglia. E dovevo andare in parco Sempione sotto il sole cocente. Azz. Dire che ero preoccupata era poco. Ma si sa a quegli eventi c’è sempre la croce rossa e magari qualche bel volontario muscoloso pronto ad assisterti.

Ma comunque, era bellissimo perché sui mezzi e per le vie di Milano, si riconosceva chi partecipava all’evento, donne di tutte le età armate di pantaloni neri, tappetino alla mano e occhiali da sole. Che bello. Abbiamo incontrato due ragazze che venivano direttamente da Cuneo. E’ bello vedere che un evento e una disciplina come yoga mobiliti le persone da ogni dove.

Io ero assurda mentre cercavo di raggiungere il parco, camminavo sempre all’ombra evitando di espormi al minimo raggio di sole, e in mano sempre presente una bottiglietta d’acqua con sciolto Polase a sufficienza. Ma all’arrivo c’era ad aspettarci un meraviglioso Arco della Pace bianco, che faceva contrasto con il blu del cielo e nel parco già allestita la zona dedicata con distribuiti tanti tappetini color lime pronti a ricevere l’assalto.

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Inoltre, ad aspettarci c’era anche una meravigliosa coda, almeno 500 ragazze sicuramente. Erano le 9.40, ma da che ora si erano messe in coda? Per fortuna dov’ero io, sotto l’ombra degli alberi ovviamente, c’era una meravigliosa panchinetta ad aspettarmi. Ero un misto tra un vampiro, per la carnagione chiara che non può esporsi al sole, e una nonna che ha bisogno di sedersi altrimenti si stanca. Un nonna-vampir. Ahh, beata gioventù.

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La coda è stata un po’ lunga, sembrava di entrare a Gardaland, ma improvvisamente qualcosa si è mosso, o forse hanno semplicemente aperto i cancelli, e siamo arrivati al “traguardo” per consegnare i biglietti.

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All’ingresso ci consegnano una maglietta giallo-verde, colore indefinito o meglio detto catarifrangente, che chiameremo semplicemente lime, uno zainetto dello stesso colore contente beni di prima necessita: un braccialetto, un bricco di latte alle mandorle, e 200 ml di crema al cioccolato spalmabile (??? Nun l’ho capita).

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Dicevo, sicuramente 500 ragazze perché, quando è stato il nostro turno avevano già occupato tutti i tappetini predisposti. O meglio ne mancavano dieci da occupare. Ho avuto paura! Avete mai visto una ressa, tra donne, in stile “I love Shopping” ai saldi?!? Ecco, meglio non immischiarsi perché te menano, e poi era al sole. Nel frattempo dell’assalto ai tappetini, chiedevo gentilmente alla volontaria se potevo andare sotto un albero, se aggiungevi anche l’emozione di fare yoga con tutta quella gente non avrei retto di sicuro. La risposta è stata: per la prima mezz’ora no, perché per le riprese e per le foto deve essere una cosa coreografica, poi per la seconda mezz’ora puoi spostarti. Tradotto: muori dopo perché non è coreografico. Vabbè, ma la confusone regnava sovrana e mi sono messa. Olè, ombra conquistata. Ma piccolo dettaglio il sole si sposta. Noooo, fermate la terra.

Non ho capito sinceramente in quanti eravamo. Ho trovato 1500 me-ra-vi-glio-so. Io avevo la visuale di chi fosse davanti a me:

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Ma era bellissimo vedere che l’arco guardava questa distesa di persone in lime.

Madrina dell’evento: la bella Fiammetta Cicogna che ha introdotto la lezione e ha partecipato.
Due insegnanti: una ha tenuto la prima parte della lezione: fantastica, con una voce calda, avvolgente che rapiva, oltre ad essere brava era anche spiritosa e riusciva a coinvolgere il pubblico, interagendo facendo delle battutine in base alle posizioni assunte. Le parole che diceva mi colpivano molto, parlava di aprirsi alla tecnica con gratitudine e umiltà, cose che spesso noi dimentichiamo di fare, chiedeva di ringraziare ed accogliere quelle piccole folate di vento che ci rinfrescavano e di non essere ostili al sole, altrimenti anche il nostro corpo sarebbe stato ostile, e inevitabilmente ne avrebbe sofferto. Suggeriva delle posizioni da adottare per chi fosse già pratico o per chi frequentasse per la prima volta. La musica rilassante. Un’altra insegnante ha tenuto l’ultima parte della lezione: il rilassamento, altro aspetto che adoravo durante le lezioni che frequentavo; avverto la sensazione di distacco dal corpo, non so dire dove finisca, ma sento il corpo lontano, pesante che rimane sulla terra. Ho apprezzato molto anche le parole che dicevano riguardanti il respiro, di sentire il nostro respiro in sintonia con quello della terra, di assaporare il profumo dell’erba, di guardare verso il cielo.

Quest’ora e mezza, mi ha riempito, ho visto tantissimi dettagli che spesso per la frenesia o la disattenzione sfuggono, ho cercato di seguire i consigli dati, e ho vissuto tutta la lezione con piena gratitudine, cosa che raramente faccio.

Per chi era la prima volta ha avuto un riscontro positivo ovviamente.
Quindi ringrazio davvero queste insegnanti, le loro parole, chiunque abbia permesso questo evento. Sperando che l’anno prossimo si possa ripetere e che partecipino ancora più persone.

Inutile dire che ho una voglia pazzesca di riprendere yoga. Ah, inoltre sono stata benissimo, nessun collasso.

Qui le foto dell’evento.

Namastén e Buona settimana.

Aggiungo video della meravigliosa esperienza.

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