Milano

Milano Segreta: San Bernardino alle Ossa, tra storia e leggenda.

25 ottobre 2016

La chiesa di San Bernardino alle Ossa si trova a pochi passi dal Duomo di Milano, oltrepassando la via Larga, si trova la piazzetta Santo Stefano.
Arrivando in questa piazza si respira un clima di pace, calmo, avvolto nel silenzio, nonostante si trovi a pochi passi dal centro e dall’università Statale di Milano.

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La chiesa si trova sulla sinistra della piazza, è poco appariscente e inganna perché è senza sagrato e la facciata è di un edificio civile. All’interno è in stile barocco, piccola, semplice, luminosa con una pianta ottagonale. Verso l’ingresso, sulla destra ci sono delle indicazioni per l’Ossario, seguitele e percorrete il corridoio stretto, quasi buio.  Per apprezzare al meglio questo posto, vi riporto le indicazioni trovate sul libro “101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita”  (ne parlo Qui)

Attraversato il corridoio, si entra in un piccolo edificio a pianta quadrata. Il consiglio è quello di partire con lo sguardo rivolto verso l’alto, fissando esclusivamente la volta dove è presente una bomboniera di cielo azzurro affrescato d’angeli e ciuffi di nuvole “Trionfo di anime in un volo di angeli” di Sebastiano Ricci 1695.
Soffermatevi sul cielo, osservate le figure, i colori, e poi chiudete gli occhi.

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Sempre con gli occhi chiusi, abbassate la testa, e riapriteli guardandovi intorno. Le pareti scure della stanza hanno delle rientranze, delle sporgenze ed è esattamente ciò che sembra, ossa umane. Teschi, femori, tibie, appartenuti ai morti dell’ex ospedale del Brolo o a cadaveri esumati tra il Seicento e Settecento da cimiteri nelle vicinanze, dopo la chiusura dell’ospedale Maggiore nel 1652.

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Alcune tra le ossa più lunghe sono disposte ad arte a formare croci o M (iniziali di Maria o Madonna o Memento Mori). In questo motivo decorativo, il senso macabro si fonde pienamente con la grazia del rococò.

La leggenda vuole che il due di novembre di ogni anno, il giorno dei morti per l’appunto, le ossa di una bambina a sinistra dell’altare tornino a vivere trascinandosi dietro tutti gli altri scheletri, in una sorta di danza macabra, forse udibile anche dall’esterno.

Ovviamente il momento migliore dell’anno per visitare l’ossario è verso sera o in un alba d’inverno, dove la nebbia rende il clima ancora più suggestivo.

Questo luogo, in questo periodo dell’anno è meta ambita di ghost-tour o itinerari culturali a tema di Halloween, che attirano turisti e non, alla scoperta dei luoghi macabri di Milano. Ecco che anch’io seguo la massa e ne parlo questa settimana.
Sono sicura che ci siano tantissimi luoghi “segreti”, e ammetto che mi piacerebbe vedere Milano sotto un altro aspetto.

 

Maggiori Info:

Wikipedia

– Orari: Lunedi a venerdì 9:00 – 19:00; sab 7:30 – 12:30; dom 9:00 – 12:00

 

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