Donne con la valigia

5 passi per organizzare al meglio la vostra vacanza studio.

11 dicembre 2014

Non è mai troppo tardi per dedicare un po’ di tempo a se stessi, per imparare una lingua, migliorarsi e per fare amicizie. Dopo aver scritto questo post avevo in mente di raccontare, secondo la mia opinione, come scegliere una perfetta vacanza studio, ma mi son lasciata travolgere dalle emozioni e ho iniziato a raccontare di Londra.

Ecco quindi i miei step principali per far riuscire al meglio la vostra vacanza studio.

1- Affidarvi ad un’agenzia seria soprattutto se è la prima vostra esperienza in una terra sconosciuta. Per capire la serietà di questa informatevi su internet, leggete i vari siti di chat in cui spiegano perfettamente le opinioni e le varie divergenze successe, con un minimo di razionalità si può anche capire quando gli argomenti in questione son futili. Punto fondamentale della scuola è che garantisca un “appoggio” all’estero, per qualsiasi evenienza. Nella scuola si trova sempre qualche concittadino italiano con cui confrontarvi, ma è bene che anche nello staff ci sia qualcuno disponibile ad aiutarvi. Che vi supportino con materiali didattici, libri, esercizi per migliorare la vostra comprensione. Non ultimo, che alla fine del corso vi rilascino un certificato riconosciuto. Io sono partita con EF, che esiste da 50 anni, ho letto in internet, sentito opinioni di amici e mi son trovata benissimo. Quindi a volte conviene spendere qual cosina in più ma avere certezze.

2- Scegliere il tipo di alloggio che fa per voi In base alla scuola che optate vi verranno offerte tantissime tipologie di alloggio come per esempio la famiglia ospitante, che a mio avviso è il miglior modo per vivere al meglio la cultura e la realtà locale, io ho scelto questa tipologia, è la più economica è la più efficace per l’uso della lingua, però ho notato che le famiglie erano lontane dal centro e inoltre, forse appunto per cultura c’è un significato diverso di famiglia rispetto a quello che siamo abituati noi in Italia. Nella prossima avventura sceglierò il campus o la residenza, che sono a breve distanza dalla scuola, si sta più a contatto con gli studenti e c’è la possibilità di cucinare, molto simile credo sia la sistemazione in l’appartamento. Una sistemazione che non sceglierei mai è l’hotel, non mi sembra adatto per un’esperienza come questa, forse è più per chi ha bisogno di privacy o preferisce stare da solo o l’ostello in condivisione con estranei. De gustibus.

3- Scegliere la tipologia del corso. Cosa volte fare? Se volete immergervi nella scuola tutto il giorno allora i corsi intensivi saranno fatti apposta per voi, se invece volete alternare scuola a visitare le città o al tempo libero, potreste scegliere un corso generale o estivo. Anche qui la scelta è ampia, molto dipende dalle esigenze che avete e dal tempo che rimanete. Io ho scelto quello estivo per un totale di tre-cinque ore al giorno, e questo mi ha permesso di seguire le lezioni e di visitare Londra, a differenza di alcune compagne che rimanevano quasi tutto il giorno a scuola.

4- Partire da soli non fate come alle superiori che partite con il pullman di italiani allegrotti che va a far vacanza all’estero, e quando sarete all’estero evitate il più possibile gli italiani, o se non potete farne a meno cercate di parlare il più possibile l’inglese. Questo inevitabilmente vi porterà ad impazzire e a pensare anche nella lingua in cui state studiando, e la voglia di parlare la vostra sarà fortissima, ma non fatevi tentare. Certo probabilmente arriverete a fine vacanza a parlare con una spagnola, lei parlando la sua lingua e voi la vostra e vi capirete comunque, dialogo interessantissimo e buffo, ma è il bello di queste esperienze.

5- Scegliere la destinazione che fa per voi. Sembra facile, insomma spesso si fa una scelta dettata dal cuore o dalla lingua che si vuole imparare. Sembra facile anche perché io andrei ovunque, ho scelto Londra perché è il top per imparare l’inglese e come prima esperienza, ma andrei ovunque Malta, Oxford, Chicago, Sydney ahhh, che bel posto che è il mondo non è vero? Valutate in base al tempo che potete fermarvi e al budget che avete a disposizione.

Io ho scoperto un mondo meraviglioso, un nuovo modo di fare vacanze, di conoscere persone culture e lingue diverse, quest’avventura non mi abbandonerà mai e fin quando ne avrò la possibilità, vorrò continuare a “Vivere la lingua” in questo modo. E’ stata un’esperienza fantastica che mi ha arricchito corpo, mente e spirito. Ho conosciuto persone meravigliose e inaspettate che tutt’ora vedo e sento. Mi ha letteralmente permesso di spaccare il guscio in cui stavo e sicuramente la prossima volta andrà ancora meglio.

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