Life

Acqua aromatizzata: questa sconosciuta.

27 maggio 2014

Ho provato in tutti i modi a ricordarmi di bere. Mi sono impegnata, ho scaricato un’applicazione Hydro, che in base agli orari impostati, ricorda con un suono e un dolce messaggio “bevi l’acqua e abbi cura di te stesso” che è ora di idratarsi. Ho provato a lasciarla in evidenza sul tavolo, ma gnelafaccio. Guardo la gocciolina d’acqua che ricorda Hydro e con un semplice gesto del pollice la sbatto fuori dal display. Guardo la bottiglia di acqua, ed è più facile che annaffi i fiori che me.
Ma devo dire che passo anche da un estremo all’altro, ovvero quando mi ricordo di bere rischio di consumare tutti i due litri necessari in meno di 10 minuti, e poi mi sento leggermente gonfia.

In questo articolo, ho trovato diverse informazioni utili. Riassumendo la quantità di acqua da consumare al giorno è tra i 6/10 bicchieri, ca 1/2 L, che aumentano in base all’intensità dell’attività fisica e al clima. Meglio bere più acqua lontano dai pasti, limitando durante i pasti a soli 2 bicchieri. Non vanno superati i 4 litri altrimenti si rischiano problemi pressori o digestivi. Evitare le bevande zuccherate che fanno solo male, creano dipendenza e gonfiano.

Vorrei aprire una parentesi, lo zucchero è veramente una droga e crea veramente dipendenza, io ne so qualcosa, in modo particolare per le caramelle, quelle ricoperte di zuccherini..mmm.. A.A.A cercasi gruppo di aiutoo per smettere.
Questo articolo del Sole 24 Ore ne riassume bene gli effetti, e molti altri se ne leggono in giro, dipendenza pari a quella del tabacco. Aiutoo: “Ciao sono Laura, e mangio troppe caramelle, senza rendermene conto. Aiutatemi!” Chiusa parentesi.

Ma ritornando al punto di prima, ora è di gran moda l’acqua aromatizzata, rigorosamente fatta in casa, che permette di dare spazio alla fantasia e soprattutto si sa quello che si beve.

Altra moda è la Sassy Water. Mi sono documentata un po’, e ho trovato che è un’ acqua detox, inventata dalla nutrizionista Cynthia Sassy, per la dieta del ventre piatto. E’ un’acqua con frutta o verdura lasciata in infusione: ciò serve a renderla più appetibile e ad ottenere determinati benefici dagli ingredienti contenuti. Non credo risolva il problema della pancetta, ma come sempre, accompagnata a regime ipocalorico e attività fisica, da una mano. E mette allegria.

Alcune regole fondamentali:

  • lavare per bene la frutta o la verdura.
  • è preferibile usare brocche di vetro.
  • scegliere prodotti bio, e lavarli con cura.
  • l’acqua per prendere il gusto ha bisogno di una notte in infusione.
  • va conservata in frigo e può durare per tre giorni
  • la frutta dopo può essere tranquillamente mangiata

Ecco come prepararla:

Ingredienti:

  • 1 L di acqua naturale, meglio se filtrata
  • ½ limone
  • ½ cetriolo
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco
  • 6 foglie di menta

Sperimentandola, e non avendo brocche da due litri, ho diviso le dosi di tutti gli ingredienti a metà. Inoltre, diversamente dalle ricette che ho trovato, ho preferito non sbucciare il cetriolo perché nella buccia sono contenute molte proprietà e vitamine.

Il procedimento è semplice. Si tagliano a fettine sottili il limone e il cetriolo, si grattugia lo zenzero fresco, si posizionano nella brocca aggiungendo le foglie di menta, e per terminare si versa l’acqua filtrata. L’aspetto torbito è normale per via dello zenzero disciolto.

Che dire, è una bevanda sicuramente fresca, dissetante, ottima nelle giornate calde d’estate che oltre a refrigerare si beneficia delle vitamine e sostanze nutritive. Il sapore è forte, gli ingredienti si percepiscono, in modo particolare il cetriolo. Se si ha problemi con la digestione di questo, sarebbe meglio rimuovere la buccia. La prossima volta manterrò le stesse dosi degli ingredienti ma li diluirò in 2L di acqua.

Nel complesso ottima bevanda, e speriamo stia già agendo sul mio ventre per renderlo piatto. Provare per credere!

Buona settimana!!!

  1. Mia mamma mi ha sempre rotto le balle per bere perche non bevevo nulla… adesso facendo i conti mi scolo due litri di acqua al gorno senza rendermene conto… mezzo litro al mattino… altra bottiglietta da mezzo litro in mensa… pomeriggio.. cena…

  2. Bere acqua e assumere meno zuccheri e sale è un’abitudine. Io, che ho sempre bevuto al massimo mezzo litro al giorno, adesso riesco a berne davvero 1,5L. E non solo quando vado in palestra! Non so se ho notato benefici particolari, sai dicono faccia bene alla cellulite e a tutte quelle storie di ritenzione… Però mi sento soddisfatta quando ce la faccio. Non sempre, sia chiaro! Però il succo è che, a parer mio, è questione di abitudine davvero. Anche quando una cosa sembra impossibile!

    1. Caspita, bravaa. Io faccio un po’ fatica a bere di più se non fa tanto caldo. Il sale e gli zuccheri li ho eliminati anch’io, tranne quelli delle caramelle. Ce la farò 🙂

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