Viaggi

Roma: la città in cui ho fatto pace con i viaggi #photopost

29 luglio 2016

Roma, la città eterna. La città in cui è iniziato tutto. La città che mi ha risanata.

Ho iniziato tardi a viaggiare perché per un certo periodo, per cause di forza maggiore, all’epoca sconosciute, ora più che comprensibili e metabolizzate, soffrivo di attacchi di panico. Per cui era impensabile l’idea di partire e vivere senza avere la famosa “base sicura”. Ricordo che era diventato impossibile prendere qualsiasi mezzo pubblico, figuriamoci affrontare ore di viaggio in treno o in aereo, a 11 mila metri. Ah!

Ma con un metodo di cure un po’ bizzarro, sono riuscita a sistemare e ad abbassare i livelli di ansia. Ecco che era arrivato il momento di superare anche la prova del viaggio. Per assurdo è arrivata un’ offerta.
Città: Roma, più o meno vicina.
Durata della vacanza: tre giorni.
Accompagnatore: mamma.
Mezzo di trasporto: frecciarossa. Ricordo che nella mia testa continuava a girarmi la domanda “come faccio se ho bisogno di scendere? non fa fermate”.

Si. No. No. Si. Titubanze varie, abbiamo prenotato.

Inaspettatamente il viaggio in treno è stato gradevole, merito anche delle nostre vicine stravaganti e pazze. Siamo arrivati in un lampo. Anche la vacanza è stata decisamente piacevole. Io ho goduto ben poco e non mi sono rilassata come avrei dovuto, perché avevo un livello di allerta altissimo. Ma Roma mi ha riappacificato con la paura di viaggiare, con me stessa e con mia mamma.

Piazza di Spagna

Un’assolata e affollata Piazza di Spagna. Fa decisamente caldo passeggiare per una città il mese d’agosto, ma certi colori, certi profumi, il sole che scalda fino a tarda sera, si posso apprezzare solo in quel mese.

Tea Rooms

Rimanendo sempre nella stessa piazza, abbiamo deciso di farci un regalo. Un super regalo. “Sala da tè Babington’s”, aperta nel 1896 da due inglesi Anna Maria e Isabel Cargill Babington, per i turisti inglesi in vena di nostalgia. Vengono serviti pasticcini d’orzo, marmellata e tazze di tè Earl Grey. Io consiglio di entrare, anche se la location fa decisamente riflettere sui prezzi. Vi assicuro che sarà il tè più buono che avrete mai assaggiato.

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo

Piazza del Popolo vista dall’alto e un dettaglio di una delle maestose fontane.

Fontana di Trevi

Foto più turistica non esiste, vero?

Er Colosseo

L’eternità del Colosseo

Pantheon

Questa è la foto che preferisco. Il Pantheon da cui fa capolino una luna bellissima.

Musa

Una delle tante statue presenti nel nostro albergo.

roma

Alcune foto lasciano un po’ desiderare, non avevo ancora la passione per la fotografia e la macchina era una compatta con problemi di memoria. In tutti i sensi!

L’anno successivo, ho preso tre aerei e diversi treni.
Forse anche solo per il gusto di dire “IO CE L’HO FATTA”.

Mi piacerebbe ritornare a Roma per godermela come si deve, anche se il ricordo che custodisco, è il migliore che ci sia. Un segno che la rinascita e il cambiamento stavano effettivamente avvenendo.

Ah, quanto sei bella Roma..

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