Viaggi

Sono ufficialmente dipendente dal mare e dalla salsedine.

21 giugno 2017

In diverse occasioni mi è stato chiesto come facessi a vivere a Milano lontano dal mare.
La mia risposta era semplicissima, sono abituata, non esiste il mare a Milano, lo vedo massimo un mese all’anno e poi ritorno in città. Non capivo come si potesse avere nostalgia di una cosa che in realtà non si ha mai avuto.

L’anno scorso ho avuto la mia prima esperienza di più mesi al mare.
Sentire il profumo del mare e della salsedine portato dal vento, respirarlo a ogni ora del giorno e della notte, ha iniziato a darmi assuefazione, e alla domanda solita, come fai a vivere a Milano senza il mare, iniziavo a cambiare risposta con non lo so, è difficile, non posso stare senza.

Ora vivo in una piccola casetta a due minuti dal mare, quando torno a casa la sera dopo una giornata intensa di lavoro sento le onde che si infrangono contro gli scogli, respiro la brezza e il meraviglioso profumo del mare.

Al mattino mi sveglio con lo stridore dei gabbiani bianchi che volano nel cielo turchese, e ho un faro che guida il mio cammino verso la strada di casa.

Ho ufficialmente una dipendenza, e alla mia domanda consueta non rispondo più, ho raggiunto il mare e sono in pace.

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