Life

Washapp: l’app che rispetta il guardaroba

3 agosto 2014

Come siete messi a lavatrici?

Io male. Ho paura di quel elettrodomestico che mi guarda con aria sinistra e sarcastica, minacciando di accorciarmi e restringermi, insomma di mutarmi sempre di più i vestiti. Ho il terrore di mettere un vestito nuovo tanto sudato e agognato durante lo shopping o i saldi e di tirarlo fuori e scoprire che è adatto solo per la Barbie. Ho il timore di trovare il bucato tutto di un unico colore predominante, magari che ne so di un rosso sgargiante, o peggio ancora di trovarlo pieno di pelucchi bianchi, perché il fazzoletto di carta dimenticato non so dove, si è sbriciolato.

La vedo ancora la prima lavatrice fatta con un’amica: i panni stesi in giardino, tutti rigorosamente fucsia con pezzettini di fazzoletti di carta in ogni dove. Eheh ops!

E poi soprattutto sono soggetta alle macchie, già quelle più strane. Ebbene, so fare tutto tranne le lavatrici, tutti quei gradi, tutti quei tessuti, tutti quei simboli, mi scompensano.

Ecco se ci fosse qualcuno tra voi che soffre di questa rara patologia come me, non può non continuare a leggere questo articolo perché racconterò di una scoperta (non è una novità, ma per me siii) fatta ultimamente.

Un app, ovviamente, che vi cambierà davvero la vita. WASHAPP.  (Qui per Android, e Qui per iPhon) L’ho scoperta e scaricata sotto forzatura della mamma perché ho macchiato una maglietta nuova di negozio e lavaggio a seguito, con il profumo. Solo io riesco a far ciò, ma soprattutto come faccio a sapere come si toglie? Ecco quest’app è una benedizione, semplicissima da usare e utilissima per chi non ne capisce granché. E per chi frequenta le laundry anche solo durante le vacanze come la sottoscritta.

washapp

Intuitiva con poche ma importanti opzioni presenti:

Lavatrice: si sceglie un indumento, il colore di questo, il grado di sporcizia (ma si dirà?! bah) e automaticamente calcola la temperatura del lavaggio, il miglior detersivo da usare, e rullo di tamburi, anche il tempo che ci impiegherà ad asciugarsi basandosi sul meteo presente in quel momento . Waaw.

Smacchia: si cerca il tipo di macchia contro cui combattere, per esempio il profumo, il tipo di tessuto, il colore e calcola i rimedi per toglierla e cosa fare se dovesse persiste. Io dopo il primo lavaggio con acqua e sapone ho usato l’alcool ed è risultata come nuova. Addio macchia.

Consigli e rimedi: li adoro, i classici rimedi della nonna ed ecologici, ad esempio come creare in casa il detersivo o l’ammorbidente. Adoro.

Simbologia: ecco parliamone, ma perché su una maglietta mettono un’ etichetta lunga mezzo metro con mille simboli diversi e tutti rigorosamente indecifrabili? Come si fanno a tradurre? Qui ci sono tutti i simboli importanti per decifrare quei papiri incomprensibili.

Quindi grazie a Stefania Lobosco l’ideatrice dell’app.

Qui trovate il blog con consigli utilissimi.

Buon Lavaggio!!

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